postheadericon IEF Protein Standards

Grazie al suo elevato potere di risoluzione, IEF è utilizzata per la caratterizzazione di complessi miscugli di proteine, in particolare quando i componenti sono quasi indistinguibili (es. isoforme di certi enzimi). Con questa metodica, utilizzando slab gel molto sottili (0.5 mm o meno) si ottiene un’estrema risolozione degli elementi.

Nelle analisi di routine sono diponibili gel precast con gradiente fisso di pH o con amfoliti carrier che permettono di risparmiare tempo e risorse ed ottenere risultati riproducibili e reali.

Per determinare il punto isoelettrico di proteine ignote, è abbastanza comune l’utilizzo di coelettroforesi di marker proteici a bande con pI noto da comparare ai risultati delle corse d’analisi.

Vantaggi:

  • marker pronti all’uso per IEF
  • uno standard applicabile a tutti i gel (verticale/orizzontale)
  • componenti proteici purificati, salt-free
  • 13 isoforme con cartteristici pattern
  • per la determinazione di pI di campioni proteici sconosciuti
  • per il monitoraggio della performance di separazione del gel

♦ # 39212.01 IEF Marker 3-10, Liquid Mix 500 µl

Marker proteine per IEF.
Contiene 9 proteine pI 3.5 a 10.7 (13 isoforme).
Composizione Buffer:
0.01 % bromophenol blue (Na Salt), 0.01 % methyl red (Na Salt), 10 % glycerol.

Amyloglucosidase
Glucose oxidase
Trypsin inhibitor
β-Lactoglobulin
Carboanhydrase
Myoglobin horse
Lentil lectin
Ribonuclease A
Cytochrome C
pI 3.5
pI 4.2
pI 4.5
pI 5.15/5.3
pI 6.0
pI 6.9/7.35
pI 7.75/8.0/8.3
pI 9.45
pI 10.65

♦ # 39211.01 Protein Text misture for pI determination, pH 3-10 10 mg

pI-marker  per la determinazione dei pI tramite IEF.  Ricostruire la polvere con 1 ml di acqua (concentrazione finale: 10 mg/ml).

Amyloglucosidase
Glucose oxidase
Trypsin inhibitor
β-Lactoglobulin
Myoglobin horse
Lentil lectin
Ribonuclease A
Cytochrome C
Carboanhydrase
pI 3.5
pI 4.2
pI 4.5
pI 5.15/5.3
pI 6.9/7.35
pI 7.75/8.0/8.3
pI 9.45
pI 10.65
pI 6.0